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TANIA MAZZOLENI

La creatività vuole coraggio” (H. Matisse)

Laureata in Lettere Moderne, Tania intraprende più strade professionali grazie ai suoi diversi interessi e ad un’indole che l’avvicina al mondo dell’arte e della moda. Creativa a tutto tondo, vanta esperienze come giornalista, autrice di format e imprenditrice. Lavora 10 anni in televisione per diversi programmi e vive un’interessante esperienza radiofonica come speaker e autrice.

È una giornalista cool hunter il cui campo di interesse è incentrato sulle tendenze legate al mondo della moda, costume e società. Nell’estate del 2009 realizza e produce una linea di abbigliamento femminile ispirata agli anni ‘70 e al concetto del pezzo unico con una predilezione per gli abiti lunghi. Dal 2013 è impegnata nello sviluppo del suo progetto MAD Zone® in cui, grazie alla passione per la ricerca, ricopre anche il ruolo di talent scout per dare spazio a stilisti, artisti e designer emergenti creando uno store unconventional prima a Roma e poi a Milano, in Via Brera. Ė founder del format Alice in the box, dove è riuscita a riunire tutte le esperienze passate offrendo a terzi i servizi utili per creare il proprio fashion concept.

SARA DIGIOVANNI

Domani è un altro giorno”

Dopo gli studi artistici, l’Istituto d’Arte prima e l’Accademia di Brera poi, Sara si inserisce nel mondo della moda appena ventenne entrando a far parte dell’ufficio stile del marchio Colmar poco prima della laurea. Una serie di esperienze lavorative presso griffe e brand di rilievo – da Versace a Fureco, passando per Fixdesign, Fiat, Spyder Active Sport, Purotatto, Pistolesi, Giorgio Kauten, Factory Fashion – le permette di acquisire il know-how necessario per la creazione e lo sviluppo della grafica delle collezioni.

Successivamente, grazie alla collaborazione con il Gruppo Dupont e Riini Van Vonderen, affina la sua capacità di ricerca e l’attenzione alle tendenze. Ritornando al primo amore, la sua Arte si esprime come sintesi di tutte le esperienze conseguite nella moda. Le sue tele sono frutto dell’unione tra innovazione tecnologica, un mix sapiente di diverse tecniche artistiche, pensiero e manualità legati da una forte impronta pop dei colori e dei contenuti.

Le sue opere ironiche, surreali, visionarie e, spesso, concettuali, attirano l’attenzione di autorevoli critici d’arte che l’hanno potuta apprezzare durante le diverse esposizioni personali e collettive degli ultimi anni.